La mia letterina di Natale ai politici dell’oristanese; vorrei le Statue di Monte ‘e Prama a Cabras e un futuro per questo territorio.

gigantimonteprama1.jpgQuesta è la mia lettera di Natale, indirizzata a tutti i politici del nostro territorio. Invito tutti a farla propria riempiendo le pagine facebook/twitter dei nostri rappresentanti e i loro blog.
 
Alla cortese attenzione di:
On. Oscar Cherchi e On. Angela Nonnis, Assessori della Regione autonoma della Sardegna;
On. Attilio Dedoni, On. Mario Diana, On. Domenico Gallus, On. Sergio Obinu, On. Gian Valerio Sanna e On. Antonio Solinas, Consiglieri della Regione Autonoma della Sardegna;
On. Caterina Pes Deputata del Parlamento Italiano;
tutti i membri della Giunta e del Consiglio provinciale di Oristano;
tutti i Sindaci, Assessori e Consiglieri delle amministrazioni comunali della provincia di Oristano e in particolare quelli dei comuni di Oristano, Santa Giusta, Riola Sardo, Nurachi, Zeddiani, Baratili San Pietro, San Vero Milis, Narbolia e Cuglieri;
tutti i titolari di tessere di partito e specialmente quelli aventi ruoli esecutivi negli stessi.
 

Caro politico oristanese

Come ben sai l’economia del nostro territorio versa in uno stato pietoso. Non possiamo negare che, in questa drammatica situazione, le decennali responsabilità della politica siano enormi e forse prevalenti su altre cause, soprattutto se si pensa che la nostra provincia ha fallito anche dove tutte le altre sono riuscite a sviluppare un pò di ricchezza grazie al turismo estivo. Oggi il nostro territorio rischia seriamente di naufragare, i giovani son spesso costretti all’emigrazione e chi, per amore di patria decide di restare è costretto a vivere nelle difficoltà e a sacrificare tante ambizioni. Ma come accade spesso nelle favole e meno frequentemente nella realtà, quando la situazione comincia a farsi disperata, un fortunato evento riapre la partita con una nuova grande occasione. Pare infatti che i nostri avi ci abbiano lasciato in dono un tesoro di inestimabile valore, un esercito di statue maestose, magnifiche, secondo alcuni addirittura le prime statue a tutto tondo nella storia dell’umanità. Se hai dei dubbi sul valore di queste statue per tutto il nostro territorio lasciati dire una cosa: il loro valore è inestimabile oltre che da un punto di vista artistico, culturale e identitario anche da un punto di vista economico.

Finora anche in questa vicenda i politici oristanesi hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza in particolare:

- hanno permesso che questo tesoro, scoperto nel ‘74 mentre tutti erano indaffarati a inaugurare la provincia dei miracoli, giacesse chiuso in uno scantinato per anni (senza rivoltare il mondo);

- hanno permesso che il centro di restauro fosse allestito nel Sassarese (senza rivoltare il mondo);

- si sono occupati di tutto e il contrario di tutto lasciando sole le amministrazioni di Cabras nella lotta contro i volgari appetiti della politica cagliaritana mentre anche un citrullo capirebbe che gli enormi benefici del rientro dei giganti vanno ben oltre i confini del comune lagunare.

Così, nonostante da molto tempo questo blog e tante altre voci abbiano lanciato l’allarme, oggi Cagliari si è assicurata una buona parte delle statue, pare la più artisticamente rilevante, che probabilmente vuol dire la più bella.

Ora lascia che ti dica un’altra cosa caro politico: se Cagliari si prenderà la metà delle statue riuscirà facilmente a catturare la gran parte dell’indotto turistico generato da esse. Potrà infatti contare su un tale vantaggio in termini di infrastrutture, capacità ricettiva e iniziative promozionali che alla nostra provincia non resteranno che le briciole, ben condite dalla solita rabbia per l’ennesima occasione persa.

Tutto questo può essere evitato semplicemente se saprai mettere l’interesse dei cittadini che ti hanno eletto prima di tutto e se ti impegnerai seguendo questi semplici consigli:

Se sei un Deputato del Parlamento italiano o un Consigliere/Assessore della Regione Autonoma della Sardegna, presenta insieme agli altri un atto consiliare urgente e forte per il rientro a Cabras di tutte le statue e pretendi che venga approvato a costo di votare NO a qualsiasi altro provvedimento ti venga proposto;

Se sei un Consigliere/Assessore/Presidente della Provincia o di qualsiasi comune del territorio, pretendi subito che la tua amministrazione metta al centro del suo lavoro la questione e faccia tutto quanto in suo potere per assicurare il rientro delle statue;

Se hai una tessera di partito (questo vale per tutti anche per chi non è amministratore), pretendi che il tuo partito o movimento prenda posizione sulla questione chiedendo il rientro di tutte le statue a Cabras. In caso contrario restituisci la tessera.

Ricordati che le statue DEVONO tornare a Cabras o le possibilità che il nostro territorio si riprenda si ridurranno enormemente. Quando si è trattato di contrastare le ipotesi del nucleare a Cirras o dell’eolico off shore nel Sinis il territorio si è compattato e ha dato prova di poter far pesare una voce forte e autorevole: la perdita di una parte delle statue rappresenterebbe un rischio ancora più grave dal punto di vista economico. Cagliari ha già concentrato su di se una serie di servizi che sarebbero naturalmente dovuti ricadere su Oristano come la logistica portuale e aeroportuale, tu stesso generalmente sei solito accusare Cagliari di soffocare Oristano o citare la compattezza dei politici nuoresi nelle vertenze del territorio. Hai una possibilità enorme: restituire al territorio un tesoro culturale che gli appartiene, salvare una colossale opera d’arte da questo vomitevole smembramento e creare un futuro di prosperità per i tuoi cittadini. Ti rendi conto di quante cose puoi fare e di quanto son grandi i meriti che ne avresti?

Nella speranza che sarai capace di recuperare il tesoro auguro a te e alla tua famiglia un felice anno nuovo diffidandoti al contempo dal proseguire la tua carriera politica e dal continuare a chiedere voti in caso di fallimento.

Cordiali saluti

Andrea Nonne

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9 Commenti in “La mia letterina di Natale ai politici dell’oristanese; vorrei le Statue di Monte ‘e Prama a Cabras e un futuro per questo territorio.”

  1. benvenuto Scrive:

    VI IMPLORO GIOVANI ED INTELLETTUALI DEL CAMPIDANO ATTIVATEVI PER GREARE UN MUSEO ED ESPORRE IN ORISTANO QUESTE MERAVIGLIE
    CON IL MIO LAVORO DI FOTOGRAFO D’ARTE POTETE CONTARE SU DI ME
    IL MONDO INTERO DEVE CONOSCERE E SAPERE CHE I NOSTRI ANTENATI CI HANNO LASCIATO UN PATRIMONIO DI INESTIMABILE BELLEZZA.
    ORISTANO HA LOTTATO PER DIVENTARE PROVINCIA ADESSO DEVE RISCATTARSI

  2. Corrado Putzu Scrive:

    comunedicabras.itOttima analisi Andrea, da qui si intuisce che piega prenderà il tutto:
    http://www.comunedicabras.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=449
    Già il fatto che i lavori nel museo di Cabras inizieranno ora fa capire a che punto siamo e qual’è l’interesse realmente dedicato dalla classe politica oristanese a questo argomento. Intanto Cagliari gode alle nostre spalle.

  3. grandeovest.com Scrive:

    Purtroppo Corrado la misura della politica nell’Oristanese si misura tutta da un fatto: queste statue son state ritrovate nel 74 e oggi, dopo quasi 40 stiamo riuscendo a perderle

  4. Beppe Scrive:

    Da cagliaritano DOC sostengo la tua idea Andrea perché semplicemente la trovo giusta sul piano dei principi e logica sul piano del presupposto.
    Se si ragiona in termini di Destination Management, infatti, è la Sardegna che deve essere destinazione e non solo una parte o alcune piccole parti di essa. Cagliari può tranquillamente svolgere il suo ruolo di Capitale dell’Isola anche senza queste statue mentre è interesse anche di Cagliari che il resto del territorio sia “attrattivo” e “competitivo”.

  5. Caterina Pes Scrive:

    Caro Andrea, fai bene a tenere alto il tema delle statue di Mont’e Prama, perchè è importante che tutti contribuiamo per quello che possiamo a riportarle a Cabras. Per questo ti ricordo che il comune di Cabras non è solo. Dal marzo 2011 è incardinata una risoluzione a mia firma che va proprio in quella direzione. Buon Natale e un abbraccio

  6. grandeovest.com Scrive:

    Grazie Prof. Melis per questa preziosa considerazione; la cosa paradossale è che smembrare le statue significa svilirle da tutti i punti di vista.
    Caterina, questa battaglia è ancora lunga e richiederà tutto l’impegno di un territorio unito come non mai. Tanti auguri di buon Natale anche a te.

  7. Fabrizio Desogus Scrive:

    Le statue di Monte ‘e Prama a Cabras non arriveranno mai. La fame accentratrice di Cagliari e la pochezza dei “nostri” politici da condominio farà il resto.
    Immaginare una Sardegna policentrica è pura utopia.
    Basta fare un salto a Cagliari e visitare Museo Archeologico Nazionale

  8. luciano atzori Scrive:

    museossidiana.itCaro Andrea condivido il tuo pensiero e come forse saprai quelle statue vennero portate alla luce anche grazie al contributo di mio zio Peppinetto(ex archeologo ex maoista ex capologgia massone ex funzionario dell’Unla e creatore insieme al sardista Gianni dei due musei dell’ossidiana siti in Pau e Teulada). I due musei furono offerti anche alla amministrazione di Oristano (provinciale e comunale) ma la stessa declinò senza tanti se e ma l’offerta.Qui vi posto il link per chi non conoscesse il museo http://www.museossidiana.it/. I nostri politici sono affetti nella migliore dell’ipotesi da nanismo ,incompetenza e totale disinteresse. Francamente da loro mi spetterei davvero poco..Un fraterno abbraccio

  9. ristrutturare casa Scrive:

    spero che la tua lettera venga ascolta ed esaudita.

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