Chi vincerà le primarie oristanesi?

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Con la chiusura della presentazione delle candidature per le primarie del centrosinistra, si entra nel vivo della competizione che a fine primavera decreterà il nome del prossimo sindaco della città. Proviamo, tenendo bene a mente che stiamo parlando dell’elezione imprevedibile per eccellenza, a tentare qualche pronostico sui risultati finali.

La competizione

Il favorito è senz’altro Peppino Marras e a dirlo sono in primo luogo i numeri, che lo vedono tra i recordman di tutte le ultime competizioni elettorali. Dalla sua parte un bacino elettorale consolidato, l’esperienza e il fatto di essere consigliere in provincia e anche in comune prima del commissariamento. Il diretto inseguitore, anch’esso con buone possibilità di vittoria, sarà invece Guido Tendas; il movimento attorno al suo nome si fa sempre più insistente e può contare su un lungo lavoro portato avanti  da pezzi importanti del Pd da oltre un anno e mezzo. Inoltre potrebbe essere il più immune dalla frammentazione del voto in area Pd per il fatto di aver lavorato molto in ambiti esterni al partito. Per lo stesso motivo vedo un gradino sotto Gianni Sanna, che comunque potrà beneficiare della dirigenza del partito e di alcuni appoggi di peso, e a seguire Francesco Federico che apparentemente rischia di pagare più di tutti l’affollamento in casa Pd ma che ha sicuramente le sue carte da giocare. Il nome del vincitore uscirà con ogni probabilità da questo gruppo, mentre è più difficile stabilire chi tra Erminia Tanda, Giuseppe Obinu e Giampaolo Lilliu potrà avvicinarsi al gruppo di testa.

Il caso oristanopoli

Da registrare una violenta polemica che si è appena consumata sulla nota pagina facebook “Oristanopoli”. Tutto è partito da una pesante accusa nei confronti di Guido Tendas reo, a detta degli amministratori, di essersi fatto campagna elettorale durante il suo lavoro di preside al De Castro. Il post è stato commentato da numerosi utenti indignati a difesa di Tendas, cosa che ha portato gli amministratori della pagina a ritirare le accuse e a scusarsi per poi chiedere ai lettori di esprimersi rispetto al fatto di chiudere o meno la pagina. Da lettore divertito della loro satira sull’oristanesità rispondo qui: “ragazzi tenete aperto ma se non fate il vostro nome non fate neanche quello degli altri. La città ha bisogno di voci non di veleni”.

Oltre le primarie

Resta poi da vedere quali saranno i movimenti della coalizione di centro, se è vero che il commissario dell’Udc Oppus sarebbe stato nominato proprio per portare a termine un accordo con il centro-sinistra, dando vita ad una coalizione in grado di assicurare una facile vittoria già al primo turno. A quel punto il centro potrebbe voler imporre il candidato sindaco e il centrosinistra si troverebbe di fronte all’ eventualità di annullare le primarie. Sul fronte del centrodestra invece tutto sembra legato all’esito del prossimo congresso del Pdl. Se dovesse prevalere l’area Cherchi ci potrebbe essere una riapertura della trattativa col centro, anche se in questo caso resterebbero fuori i Riformatori dai quali però potrebbe  uscire Angela Nonnis, ormai legatissima a Cappellacci. Se invece dovesse prevalere l’area Diana, con tutta probabilità si assisterebbe ad una coalizione formata da Pdl e liste civiche guidata dall’ex assessore Salvatore Ledda, anche se vi sono voci che danno la sua candidatura in caduta libera nelle ultime settimane. Affollato potrebbe essere poi il panorama delle liste civiche tra cui potrebbe spiccare un’eventuale lista di area indipendentista, che dopo un 2011 ricco di tensione e divisioni, sembra aver trovato una rinnovata unità proprio ad Aristanis.

Andrea Nonne

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7 Commenti in “Chi vincerà le primarie oristanesi?”

  1. eleonora Scrive:

    Ciao! Perfetta analisi della situazione politica cittadina ;) Anche la “graduatoria” è condivisibilissima con l’idea che mi sono fatta personalmente sebbene penso che qualche voto in + rispetto ad altri possa ottenerlo Erminia che, oltre al bacino elettorale proprio dell’IDV potrebbe riuscire a coinvolgere una parte esterna ai classici elettori del CSX puntando sul fatto che è donna,l’unica tra l’altro degli schierati in modo attivo in questa competizione delle primaria. Il resto mi pare siano tutti nomi storici e noti, Peppino probabilmente gode di un appoggio vastissimo e di questo tutti ne sono coscienti,così come tutti i nomi dei compagni del PD denotano differenze di storie parallele e divergenti. Su Lilliu, non so chi lo abbia presentato o quale forza politica lo appoggi, non mi esprimo ma sicuramente non è il nome che mi sentirei di sostenere.

  2. luciano atzori Scrive:

    Caro andrea come avrai notato queste primarie stanno agitando le messicane acque oristanesi.La corazzata Tendas è numerosa ed animata da fortissime motivazioni .(Un seggio alla camera dei deputati ed una candidatura forte alle regionali sembrano essere le pietre di scambio). Per avere un idea dell’atmosfera che si sta creando o che si è creata invito a leggere il pezzo di Pig sul suo blog…La candidatura di peppino si basa sopratutto sulla volontà del gruppo a lui vicino di promuovere un cambiamento perchè no anche generazionale alla politica oristanese. Il segretario pd provinciale incassa democristianamente le 5 candidature all’interno dello stesso partito( alcune forse velleitarie) e si prepara alla notte dei lunghi coltelli… Nell’ombra e nemmeno troppo scura qualcuno lo attende……

  3. Gianni Mulas Scrive:

    non chiarissime le diversità di programmi e convincimenti tra i diversi candidati….qualcosa di nuobo forse nell’unica donna in corsa.Essenziale,comunque,una coalizione forte ,anche con UdC,pur di non continuare a punire Oristano con le destre.

  4. Filippo Cossu Scrive:

    …sapete dirmi se Peppino Marras ha il doppio incarico?….era conigliere comunale e regionale?

  5. grandeovest.com Scrive:

    Ciao Filippo
    Peppino Marras è attualmente consigliere provinciale e era anche consigliere in comune fino alle dimissioni della Nonnis.

  6. Mario Nanni (blog Maralai) Scrive:

    maralai.ilcannocchiale.itcaro Nonne, ho letto il tuo intervento da maninchedda ed in parte lo condivido; ma il messaggio che intendo lasciarti è di tipo “informativo”, poichè il sottoscritto, con il suo blog affermato, viene censurato di brutto da tempo dal sito illiberale dello stesso maninchedda. nel mio blog, basta scorrere i link, Sardegna e Libertà viene evidenziata al massimo rilievo, ma maninchedda non tollera un pensare liberale di stimolo anche alla sua visione delle cose. contesto a maninchedda il suo rincorre gli stati maggiori dei partiti come speranza di trovare un accordo per portare la Sardegna all’indipendenza. l’Indipendenza, semmai, la costruisce un Popolo non i capi di partito, peraltro ostili a questo disegno.
    saluti e piacere della conoscenza.
    Maralai
    (mario nanni)
    http://www.maralai.ilcannocchiale.it

  7. grandeovest.com Scrive:

    Ciao Mario il piacere è tutto mio
    personalmente credo che la censura (salvo casi limite di violazioni della legalità) sia oltre che odiosa del tutto inutile ed improduttiva. Non posso chiaramente entrare nel merito delle vicenda, mi auguro che tu abbia la possibilità di chiarire il tutto con Maninchedda.
    A presto
    A

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