Io cambio città scelgo Aristanis Noa e Pierluigi Annis Sindaco.

579667_382664015113816_1502030023_n.jpgDa una parte c’è il nuovo, il cambiamento, la speranza di un futuro diverso. Dall’altra il vecchio, la riproposizione puntuale delle logiche che hanno amministrato Oristano negli ultimi vent’anni. La lista Aristanis Noa, con Pierluigi Annis sindaco è il nuovo. Le altre proposte sono il vecchio. Lutzu e Ledda hanno fatto parte della giunta Nonnis, Uras delle giunte Barberio e Ortu, Tendas della giunta Scarpa. Porceddu pure è passato, nostalgia di qualcosa di già visto in un altro ventennio. Non  voglio dare giudizi sull’attuale stato della città, voglio che siano i cittadini a farlo. Perchè se vogliono rivivere le esperienze degli ultimi decenni non hanno che l’imbarazzo della scelta, ce n’è per tutti i gusti. Per chi invece vuole cambiare, Pierluigi Annis e la lista Aristanis Noa sono l’unica scelta possibile. Io invito i cittadini a cambiare, radicalmente. Li invito a cambiare città, ad abbandonare la triste e moribonda periferia di un’ Italia decadente per tornare a vivere in Aristanis, figlia di Tharros e madre di Eleonora, antica capitale del Mediterraneo, generatrice di sovranità, civiltà, arte e cultura. La città dalla quale gli Arborea hanno riunito il popolo sardo dando vita all’età dell’oro della Sardegna. Oggi come allora, chi desidera la sovranità della Sardegna si riunisce tra queste strade, tra queste mura e ancora una volta guarda avanti, al futuro, alle energie rinnovabili, alla mobilità sostenibile, al rilancio del turismo; con la ferma consapevolezza che solo l’indipendenza oggi può risolvere i problemi di questa terra, tasse, trasporti ed energia su tutti, e che partire dai comuni è il miglior modo per cominciare a farlo.

Brave persone gli altri sindaci; hanno la mia stima e in molti casi anche la mia simpatia. Ma non la mia fiducia. Perchè tutti hanno governato senza alzare un dito contro il consorzio industriale, che con i suoi vincoli impedisce una conversione del porto verso utilizzi commerciali e turistici. Perchè tutti hanno lasciato sola Cabras nella battaglia, inevitabilmente poi persa, per il rientro dei giganti di Monte ‘e Prama nel territorio. Perchè Oristano dal ‘98 è riconosciuta come zona franca dal governo italiano e nessuno si è mai preso la briga di dar vita ad una mobilitazione per sollecitare la notifica in sede comunitaria da parte del governo. Sarebbe bastato così poco per salvare centinaia di imprese dal fallimento e migliaia di persone dalla disoccupazione. Non l’hanno fatto. Con la stessa nonchalance con cui hanno tenuto chiusa la Torre di Mariano, hanno parlato di turismo senza neanche degnarsi di adeguare il porticciolo, mentre due kilometri più a sud l’unico albergo di Torregrande veniva tranquillamente trasformato in un condominio.

Domenica e lunedì lasciate perdere chi vi chiede il voto per amicizia. La crisi europea dovrebbe almeno chiarirci le conseguenze di un voto dato con leggerezza, nella folle convinzione che il conto del malgoverno non ci verrà mai presentato.

Domenica e lunedì lasciate perdere chi  vi parla di voto sprecato. L’unica cosa sprecata è il tempo passato ad ascoltare certi ragionamenti.

Domenica e lunedì vota e fai votare Aristanis Noa e Pierluigi Annis sindaco. Il resto è storia.

Estendo il mio invito al voto a Terralba, dove suggerisco di votare la lista Per Terralba con sindaco Pietro Paolo Piras, e Bauladu, per la lista Bauladu sceglie con candidato sindaco Davide Corriga.

Buon week end di cambiamento a tutti.

Andrea Nonne

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2 Commenti in “Io cambio città scelgo Aristanis Noa e Pierluigi Annis Sindaco.”

  1. Luigi Todde Scrive:

    Un bellissimo articolo dove Andrea riesce a racchiudere tutti i “perché” di una scelta ben precisa: quella di cambiare la propria città.
    Le elezioni sono l’unico strumento democratico che determinano il cambiamento e gli elettori di Oristano sono davanti a un bivio: da una parte c’è la noia, la ripetizione, la decadenza, mentre dall’altra c’è il risveglio dal sonno, l’amore per Aristanis, la volontà di pensare un nuovo futuro. La scelta spetta a voi oristanesi.

  2. grandeovest.com Scrive:

    Grazie Luigi
    Incrociamo le dita

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