Cari amici di Progres, se via alleate con i grillini cosa vi differenzia dai sovranisti?

grillo_urlor439_thumb400x275.jpgIn seguito alle richieste di alcuni amici di Progres che stimo molto sia dal punto di vista politico che umano, in queste settimane ho deciso di sostenere Progres e Michela Murgia per le prossime elezioni nazionali sarde. Nel mio piccolo ero già al lavoro per cercare di creare consenso intorno al progetto ma purtroppo, a seguito di alcune interviste rilasciate recentemente dalla Murgia  non sono più sicuro di potermi e volermi impegnare in tal senso.

I motivi che mi hanno spinto a voler sostenere il progetto di Progres sono principalmente tre: l’intenzione di dar vita ad una coalizione alternativa agli interessi unionisti, la stima che ho per Progres e l’efficacia mediatica del nome di Michela Murgia. Fermamente convinto che la politica sia l’arte del possibile questi tre punti sono stati finora sufficienti a sopportare diverse cose:

  • ho sopportato il fatto che la candidatura della Murgia, per i tempi e i modi che l’hanno caratterizzata, abbia di fatto inficiato il lavoro svolto da una parte di Progres per cercare di ricompattare un indipendentismo lacerato dalle recenti frammentazioni;
  • ho sopportato il fatto che la Murgia abbia finora messo in campo una visione della politica molto diversa dalla mia; in particolare  in campo economico il suo pensiero mi è parso insensibile rispetto all’urgenza di ridurre drasticamente la spesa pubblica e intriso di statalismo dirigista;
  • ho sopportato il rischio di inciuci post voto con la coalizione di centro sinistra, convinto che insieme a Progres si potesse lavorare per costruire garanzie in questo senso;
  • ho sopportato infine il massiccio ingresso di figure legate alla sinistra italiana e il crescente lavoro di annacquamento della connotazione indipendentista del progetto. Mi son sentito garantito dal fatto che la Murgia sia indipendentista e che Progres sia l’unica forza politica di una coalizione composta per il resto da forze civiche.

Ciò che invece non sono assolutamente disposto a sopportare è un’alleanza con il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. In politica ogni scelta è lecita e degna di rispetto ma, in qualità di elettore ed eventualmente sostenitore esigo trasparenza. Progres e la Murgia dicano chiaramente se stanno tentando di dare vita alla terza coalizione unionista, perchè solo in questo modo si può definire una coalizione caratterizzata da una presenza ingombrante e caratterizzane come quella del movimento di Beppe Grillo. Non c’è infatti nessun ragionevole motivo per considerare quest’ultimo diverso da Pd e Pdl rispetto alla dicotomia unionismo-indipendentismo. Anzi. Come ho già spiegato diverse volte in questo blog, il M5S ha un programma molto centralista, sicuramente più di Pd e Pdl. Si pensi inoltre che il M5s è l’unico dei tre ad essere permeato da un marcato e diffuso sentimento di euroscetticismo e si da il caso che l’europeismo è una colonna portante di quasi tutto il pensiero indipendentista moderno. Ma il più macroscopico ed evidente surplus di centralismo del M5s rispetto a Pd e Pdl non risiede nella base ideologica bensì nella forma organizzativa. Mentre infatti, Pd e Pdl sono organizzazioni caratterizzate da una seppure discutibile democrazia interna, che prevede congressi, autonomie territoriali e proprietà collettiva di simbolo e mezzi, il M5s è una proprietà personale di Beppe Grillo che ha già ampiamente dimostrato, a forza di epurazioni, di poter disporre del movimento come meglio crede. Se quindi si afferma, a mio parere giustamente, che Pd e Pdl dipendono dalle rispettive segreterie romane per il M5s vale un discorso ancora più estremo: il M5s è Beppe Grillo e sperare che quest’ultimo in futuro possa discriminare gli interessi nazionali italiani a favore degli interessi nazionali sardi a mio avviso è pura utopia. Questo se vogliamo fare una seria analisi politica senza farci accecare dall’ennesimo fenomeno del gossip politico italiano che strumentalizza la sofferenza delle persone a forza di demagogia e populismo.

Mi auguro che queste affermazioni siano quindi imprudenze dovute all’adrenalina della competizione elettorale e che Progres le voglia prontamente correggere in forma ufficiale. Ripongo grandi speranze nel partito e ho apprezzato molto il modo in cui in questi anni ha dato vita ad un’organizzazione democratica, plurale e dinamica. In un momento in cui i protagonisti delle scissioni si ritrovano in trattativa con il Pd e il M5s, Progres potrebbe rappresentare una valida alternativa per chi, come me, trova poco interessante un’alleanza con le sigle italiane. E non credo di essere se è vero che quel famoso studio,  vede il 40% dei sardi interessati all’opzione indipendentista.

Andrea Nonne

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3 Commenti in “Cari amici di Progres, se via alleate con i grillini cosa vi differenzia dai sovranisti?”

  1. RAFFAELE Scrive:

    sarebbe invece l’unica alleanza seria, ma stai tranquillo che sia progres che i grillini sono convinti di incarnare il bene assoluto e mai faranno alleanze con chichessia

  2. Alvaro Scrive:

    basta leggere questo articolo per dimostrare che in internet è ancora possibile pubblicare tutte le stramberie che passano per la testa, sfogatevi ma non chiedete di tenerne conto, buon divertimento.

  3. grandeovest.com Scrive:

    Intervista sull’Unione Sarda del 17 agosto.

    “Quindi voi giocate nel ruolo di libero.

    «Sì, ma un libero aperto. Sono loro che hanno problemi di vincoli. Pd e Pdl hanno fatto emergere un elettorato che è stanco dei loro sistemi. Un elettorato di stanchezza e di rabbia».

    I Cinque Stelle.

    «Di questo parlavo. L’importante è che stanchezza e rabbia diano poi vita ad un progetto concreto. Nei confronti dei 5 Stelle siamo aperti a ipotesi comuni».”

    Intervista sul Fatto Quotidiano del 20 agosto.

    Sul vostro terreno avete un competitore forte come il Movimento 5 Stelle.

    Non so quanto sia un competitore e non un alleato. È un contenitore di istanze di cambiamento e di giusta rabbia. Credo che il M5S possa affiancarsi al tipo di cambiamento che indichiamo noi.

    È una proposta di alleanza?

    Si. Noi non siamo il vecchio della politica. Questa legge elettorale è fatta perché molto si decida dopo. Hanno costruito un meccanismo che ripropone le larghe imprese anche a livello locale. Possiamo impedirlo.

    http://grandeovest.com/2013/08/23/ancora-su-progres-e-m5s-cosa-ha-detto-davvero-la-murgia/

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