Ugo non vuole la zona franca. Vuole farla franca.

167811_10150116063055452_290463280451_7599916_1637237_n.jpg

Pochi giorni fa Cappellacci è tornato trionfante da un incontro con il Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani, il quale ha semplicemente detto che se l’Italia proponesse la zona franca extradoganale integrale per la Sardegna la Commissione non avrebbe nulla da opporre. Il che non dovrebbe sorprendere visto che la competenza di una tale deliberazione è dello stato italiano e non dell’Ue. E’un po come se Tizio chiedesse a Caio il permesso di andare a letto con la moglie di Sempronio e Caio rispondesse a Tizio che se va bene a Sempronio per lui non ci sono problemi.

Il fatto che Cappellacci, ben supportato dai soliti noti, venda tutto ciò come un successo politico va ricercato nella sua scelta di cavalcare a scopi elettorali il tema della ZFI. Per capire appieno questo bisogna tornare indietro alla primavera quando Cappellacci scrisse all’Ue ricevendo dopo breve tempo un umiliante replica. In data 12 marzo infatti la Commissione Europea rispose al nostro Presidente che:

  • la commissione non ha facoltà di modificare i confini doganali di una regione;
  • Cappellacci confonde le zf ai sensi del codice doganale comunitario con i territori extra doganali;
  • le zf possono essere designate dagli stati membri come ben sa chi legge questo blog.

Quest’ultimo punto è quello su cui maggiormente si è dibattuto all’indomani della risposta della commissione. Cappellacci ha prontamente replicato che le sue comunicazioni erano inviate anche allo stato italiano, ma è lo stesso contenuto della missiva a sancire che lo stato italiano sia citato solo in copia conoscenza. Infatti il Presidente ha utilizzato le interpretazioni di Scifo e Randaccio sul principio di sussidiarietà e sul diritto costituzionale della Sardegna all’extradoganalità. La risposta della Commissione Ue sancisce definitivamente che queste interpretazioni erano totalmente errate e infondate, cosa che peraltro io e altri abbiamo ripetuto per mesi attirandoci ogni tipo di insulto da parte dei sostenitori della ZFI.

Ma Cappellacci continua a battere questa pista sperando di tenere in piedi la speranza fino alle elezioni. Conoscendo perfettamente gli orientamenti di politica fiscale dello stato e il peso politico della Sardegna, che è un decimo di quello di regioni economicamente non meno sofferenti come Sicilia e Campania,  sa bene che è più facile dimostrare la verginità di Rocco Siffredi piuttosto che ottenere l’extradoganalità dall’Italia. Per questo Cappellacci continua a rivolgere le sue richieste all’Europa e non all’Italia, per tenere vivo il sogno. E per distogliere l’attenzione dal fatto che, al pari dei suoi predecessori, arriva a fine legislatura con i punti franchi previsti dal Dl 75/98 non ancora attivati.

Andrea Nonne

Leggi la nostra proposta per la zona franca logistica

Tag: , , , , , , , ,

6 Commenti in “Ugo non vuole la zona franca. Vuole farla franca.”

  1. Renato Orru' Segr Distr PSDAZ Scrive:

    Nooo , ci sta pigliando per il mulo …. E noi NON L’ ABBIAMO CAPITO Cioè, che se lo Stato ItaGliano , non ti lascia fare ( leggasi concede) la ZF , ovvero rinuncia alle , non poche , quote di tassazione di sua competenza ( cioè TUTTE, visto che ci ha tirato ad oggi 12.5 MILIARDI DI EURO = 4 IMU tutte tasse nostre ) , tutti i nostri ZonaFrancafacebuccu NON VOTANO A UGO alle prox elezioni di Maggio (… Si, maggio … A 60 CR … Se non è diventato matto: ve lo immaginate Ugo con una maggioranza che si regge su 5/6 voti di scarto ? … Senza soldi per la CassaIntegrazione ? ).
    Ma è chiaro che la UE non avrebbe nulla da ridire se l’ ItaGlia concedesse la ZF EX INTEG… anzi, sarebbe particolarmente interessata visto la NON buona condizione sociopolitica del Nord Africa , dove le ZF imperversano e da dove vorrebbero in buona parte riposizionarsi . La Sardegna sarebbe particolarmente appetita, non solo per la posizione geografica ma,anche e sopratutto per l’alta propensione lavorativa e la forte inclinazione alle lavorazioni di qualità che le nostre maestranze sono capaci di sviluppare … Ma senza la palla al piede della burocrazia e della fiscalità pseudo delinquenziale itaGliota ( ct. Oscar Giannino ) … Non potremmo chiedere asilo politico-amministrativo alla UE tramite l’ Alta Corte di Strasburgo ?

  2. grandeovest.com Scrive:

    eh eh sarebbe il caso Renato…anche per chiedere una zf più opportuna di quella extradognale

  3. Alex Scrive:

    Come stravolgere i fatti per gettar fango…… state dando dell’ ignorante/deficente ai Sardi che stupidi non sono ed hanno imparato a seguire la VERA informazione e non le storielline da campagna elettorale stile PD

  4. grandeovest.com Scrive:

    Alex lascia stare i sardi che io non ho nominato e non ti hanno chiamato a parlare in loro voce….
    faresti piuttosto meglio ad indicare cosa c’è di non vero in ciò che è scritto nel post. Attendo

  5. QUINTINO Scrive:

    CHE BRAVI ORATORI CHE SIETE

  6. grandeovest.com Scrive:

    quintino mi sembra che ci si sia limitati ad elencare una serie di fatti…nulla di più

Lascia un Commento


Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok