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Se Soru esce dal Pd, Rossomori pronti ad accoglierlo. Fantapolitica? Si vedrà!

mercoledì, 5 ottobre 2011

Riporto l’arAddio al Pd. Ora Sorupensa a un nuovo partitoticolo che da la notizia e aggiungo, per conoscenza diretta, che se Soru dovesse uscire dal Pd andrebbe con tutta probabilità a confluire nei Rossomori, partito che di fatto ha guidato in maniera neanche tanto occulta sin dalla nascita. Rimando per attinenza all’articolo pubblicato in giungo su questo blog riguardo al sovranismo. Voi cosa pensate di tutto ciò?

Di seguito l’articolo tratto da www.liberiasinistra.com.

 Addio al Pd. Ora Soru pensa a un nuovo partito

Sono sempre più insistenti le voci di un abbandono del Partito Democratico da parte di Renato Soru. Non è  un ritiro dalla politica ma il rilancio del suo progetto politico e dell’azione che lo ha visto protagonista come presidente della Regione sarda.

Ambienti a lui vicini fanno trapelare l’intenzione di creare un nuovo soggetto politico proprio nella sua isola, con uno sguardo rivolto anche alla penisola. Stanco del predominio delle vecchie logiche e dei soliti “castosauri” all’interno del PD Sardo, consapevole dell’incapacità dell’attuale gruppo dirigente di presentarsi alle prossime regionali con una proposta seria e credibile, lungimirante nella visione di una possibile alleanza strategica con SEL e con un Zedda sempre più proiettato verso una co-leadership nazionale del Partito di Vendola, il  patron  di Tiscali   medita   un bello “strike” con tutti i birilli a terra per consentire alla Sardegna una ripartenza, riprendendo il discorso interrotto dalla parentesi Cappellacci.

Soru non pensa alla presidenza della Regione. Sapendo di non essere più l’uomo vincente di alcuni anni fa, Sori oggi considera l’ipotesi di porsi nel ruolo di leader politico e di grande suggeritore. L’uomo ha imparato tanto in questi anni, si è reso conto che con compagni di strada come il segretario regionale del partito (Silvio Lai) e il leader della ex Margherita (Paolo Fadda) non si va da nessuna parte. Il suo popolo è in fermento e anche alcuni settori del PD pronti a dare manforte a un progetto che faccia da collante con le anime più progressiste della coalizione, a partire dal partito di Vendola.

Il patron di Tiscali intravvede una forte crescita della sinistra e una possibile rinascita della voglia di un modello di Sardegna eco-sostenibile e identitaria, attenta a salvaguardare il proprio patrimonio ambientale e culturale per farlo diventare una ricchezza.

In una visione strategica che vede un possibile spezzettamento del Centro Destra e del Centro Sinista per le prossime elezioni regionali, l’ipotesi di un nuovo partito alleato con quello di Zedda non appare certo un’ operazione temeraria, specie se si pensa alla voglia di “pulizia” che spazzerà Italia e Sardegna alla prossima tornata elettorale.

Il Partito Democratico dei castosauri è avvisato.

http://www.liberiasinistra.it/art/2011/10/05/addio-al-pd-ora-soru-pensa-a-un-nuovo-partito_66

GrandeOvest si schiera a difesa di Wikipedia e della libertà di opinione sul web.

martedì, 4 ottobre 2011

da http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011

Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) recita:

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della “lesività” di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all’opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l’intera pagina è stata rimossa.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
Articolo 27

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell’onore e dell’immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all’arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”.

Vogliamo poter continuare a mantenere un’enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia

SALONE NAUTICO GENOVA: STAND ISTITUZIONALE REGIONE SARDEGNA

lunedì, 3 ottobre 2011

http://www.agi.it/cagliari/notizie/201110031850-cro-rca1052-salone_nautico_genova_stand_istituzionale_regione_sardegna

18:50 03 OTT 2011

(AGI) - Cagliari, 3 ott. - La Regione Sardegna sara’ presente con uno stand istituzionale alla 51ˆ edizione del Salone nautico internazionale di Genova, in programma sino al 9 ottobre prossimo, cui partecipano 1.300 espositori e dove sono esposte circa duemila imbarcazioni. Domani alle 11, nella sala stampa della Fiera, saranno presentati i filmati e il sito web dei “Velisti per caso” Patrizio Roversi e Syusy Blady, con la partecipazione degli assessori del Turismo, Luigi Crisponi della Regione Sardegna e Angelo Berlangieri della Regione Liguria, e il “velista dell’anno” Andrea Mura, che ha portato a Genova ‘Vento di Sardegna’, la barca (il cui main sponsor e’ la Regione Sardegna) con cui, circa un anno fa, ha vinto la regata transoceanica in solitaria “Route du Rhum”.
Al Salone di Genova saranno presentati tre progetti, dei quali la Regione Sardegna e’ partner, tutti legati al tema del mare come risorsa economica, turistica, ambientale ed enogastronomica. Sono i tre piani transfrontalieri “TPE: Tourisme ports environnement”, “Odyssea Fim” e “Innautic”, finanziati nell’ambito del Programma Operativo Italia - Francia Marittimo 2007 - 2013. I primi due puntano all’incremento dei servizi turistici e ambientali delle marine turistiche, il terzo e’ dedicato a ricerca e sviluppo per le imprese del comparto e al riciclo dei materiali. Secondo i programmi di “Tpe” e di “Odyssea Fim”, che riguardano il distretto nautico turistico dell’alto Mediterraneo (Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica), i porti turistici vengono considerati come porta naturale verso l’entroterra. Attraverso un portale dedicato, il diportista potra’, oltre a prenotare il posto barca, avere informazioni sui servizi offerti e sugli itinerari dell’immediato entroterra. I progetti prevedono anche l’incremento di servizi ecosostenibili per le dotazioni dei porti. Obiettivo del progetto “Innautic” e’ accorciare la distanza tra ricerca/sviluppo tecnologico e produzione nell’industria nautica, e supportare l’avvio di nuove imprese del settore, con particolare attenzione al riuso o riciclo dei materiali delle imbarcazioni. “Tra le quattro regioni partners dei progetti”, spiega l’assessore Crisponi, “ci sono disparita’ nell’offerta dei servizi per la nautica da diporto e di supporti telematici per l’informazione e la fruizione dei servizi stessi. La Sardegna, con 1.800 chilometri di costa e circa 60 porti turistici, presenta una portualita’ diffusa ma da potenziare e sfruttare, retaggio di una scarsa attenzione rivolta in passato a un settore che puo’ essere molto produttivo”. (AGI) Red-Rob/Cog

http://www.agi.it/cagliari/notizie/201110031850-cro-rca1052-salone_nautico_genova_stand_istituzionale_regione_sardegna


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